In considerazione della recente entrata in vigore della Legge Regionale n. 19/2008, si invitano i tecnici incaricati della redazione dei progetti esecutivi strutturali a contattare preliminarmente l’Ufficio Sismica in modo da favorire una corretta impostazione dell’istanza e dei relativi allegati. Per gli interventi sugli edifici esistenti, inoltre, è necessario preventivamente accertarsi della corretta classificazione dell’intervento (Adeguamento, Miglioramento, Riparazione/Intervento Locale)

A tal fine la regione Emilia Romagna ha emanato apposita circolare contenente il VADEMECUM

Fatti salvi i casi in cui è necessaria l’autorizzazione sismica, l’inizio dei lavori delle opere rientranti nell’ambito di applicazione della legge e l’esecuzione delle opere per l’eliminazione delle barriere architettoniche di cui all’art. 17 della Legge, sono subordinati al deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture da presentarsi in forma informatica , per mezzo del SIS (Sistema Informativo Sismico)  che provvederà ad inoltrarlo all’UFFICIO SISMICA presso l’Unione dei Comuni Savena Idice, previa accettazione.

LA DENUNCIA DI DEPOSITOdovrà essere presentata per mezzo del SIS (Sistema Informativo Sismico), dovrà essere completa di tutta la documentazione amministrativa (Domanda, Asseverazioni, Nomina Collaudatore, ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO, Elenco elaborati, etc…) e progettuale.

La documentazione a corredo della domanda è elencata nel seguito.

  • DENUNCIA DI DEPOSITO (MUR D.2 – Denuncia di deposito), che consiste nell’elenco della documentazione amministrativa e progettuale. L’Elenco va compilato e sottoscritto a cura e responsabilità dei soggetti indicati che dichiarano per ogni documento se lo presentano o se non è dovuto (alcuni sono comunque obbligatori come indicato)
  • Dichiarazione dei progettisti abilitati (MUR A.3/D.3 – Asseverazione di conformità e congruità), che asseveri: 1) il rispetto delle norme tecniche per le costruzioni e delle prescrizioni sismiche contenute negli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica; 2) la congruità tra il progetto esecutivo riguardante le strutture e quello architettonico.
  • Nomina e contestuale accettazione del Collaudatore in corso d’opera, ove previsto (MUR A.4 /D.4 – Nomina e dichiarazione del collaudatore);
  • Ricevuta di versamento rimborso forfettario degli oneri istruttori e di segreteria (vedi p.ti N ed O di questa pagina)
  • PROGETTO ESECUTIVO riguardante le strutture, redatto in conformità alle norme tecniche per le costruzioni e alle disposizioni di cui all’art.93, commi 3, 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica n.380 del 2001, al D.M. 14 gennaio 2008 e della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1373 del 26 Sett. 2011) che si invita a consultare nel dettaglio.

Riguardo la completezza degli elaborati l’Ufficio Sismica fornisce, su richiesta degli interessati, chiarimenti ed indicazioni ai fini della predisposizione degli elaborati tecnici costituenti il progetto esecutivo strutturale.

E.1 – Controllo a Campione dei Progetti Depositati

Ai sensi dell’art. 13 c.4 della L.R. 19/2008, nell’ambito di tutti i progetti soggetti a deposito del progetto esecutivo strutturale, viene effettuato il controllo su di un campione di pratiche individuato nell’ambito degli ordinari controlli sui titoli edilizi previsti dalla L.R. 31/2002 (“Disciplina generale dell’Edilizia”).

Per i dettagli sull’effettuazione del sorteggio per la definizione del campione delle pratiche sismiche si può accedere alla pagina dedicata