Mentalité è nato da una domanda tanto semplice quanto impegnativa: cosa succede quando una comunità decide di interrogare il proprio sguardo sugli adolescenti? Per provare a rispondere, il progetto ha lavorato su due fronti paralleli. Da un lato i tre focus group territoriali con la comunità adulta — educatrici ed educatori, insegnanti, operatori dei servizi, allenatori, animatori, bibliotecari, amministratori e volontari — svolti tra gennaio e marzo 2026 a Pianoro, Ozzano-Monterenzio e Monghidoro-Loiano. Dall’altro i laboratori di educazione non formale con i ragazzi e le ragazze, da cui sono nati cartelloni, grafiche, articoli, una fanzine e una canzone, confluiti in un episodio del podcast “Sentiti Libera”.
I due percorsi si sono incontrati il 20 maggio, al Pianoro Factory, in una giornata finale in cui, per la prima volta, adulti e giovani hanno condiviso lo stesso spazio di confronto.
Dal lavoro è emerso un quadro ricco e per certi versi sorprendente: adulti e ragazzi che, con parole diverse, chiedono la stessa cosa — essere visti e riconosciuti per quello che sono. La relazione raccoglie tutto questo, restituendo le rappresentazioni, i bisogni e le risorse emersi dal confronto tra generazioni, e offrendo alcune indicazioni utili per il lavoro futuro della rete territoriale.
Un ringraziamento va a tutte le persone e le realtà che hanno preso parte al percorso, e in particolare ai ragazzi e alle ragazze, che hanno scelto di prendere parola e hanno ricordato a tutti che, quando si crea lo spazio giusto, hanno moltissimo da dire.